Rinnovare la facciata di un immobile è vantaggioso per molti aspetti. Oltre a preservare il suo valore e a risparmiare sui costi di energia e di riscaldamento, si apporta un contributo essenziale alla protezione dell'ambiente. Durante la sua durata di utilizzo, infatti, ogni materiale isolante consente di risparmiare più volte la CO2 generata con la sua produzione.

Gli edifici offrono un grande potenziale di risparmio di energia e di CO2. Questo avrà un impatto sempre maggiore sulle leggi e le regolamentazioni applicabili ai proprietari di immobili. Essi dovrebbero prepararsi con sufficiente anticipo a condizioni generali di questo tipo, e definire una strategia per la riqualificazione energetica del loro immobile. A tal fine consigliamo di non concentrarsi solo sulla sostituzione del riscaldamento, ma anche sull'involucro dell'edificio.
Ecco alcuni consigli utili per l'efficienza energetica, per tutelare l'ambiente e per preservare il valore di un immobile:

Spesso è opportuno iniziare migliorando l'efficienza energetica dell'involucro dell'edificio, e poi sostituire in un secondo tempo il riscaldamento. Un edificio con un involucro ben isolato presenta un fabbisogno energetico notevolmente minore: si può scegliere quindi un riscaldamento meno potente. I proprietari di immobili beneficiano anno dopo anno di una riduzione dei costi di riscaldamento.
In un immobile non isolato, circa il 25 % dell'energia termica viene disperso attraverso la facciata, il 13 % attraverso le finestre e il 17 % attraverso il tetto e il sottotetto (fonte: Svizzera Energia 2022). La riqualificazione energetica della facciata consente quindi di risparmiare una grande quantità di energia.
Il Programma Edifici offre interessanti sostegni finanziari per l'isolamento termico della facciata, ad esempio nel cantone di Ginevra. I proprietari dovrebbero quindi informarsi con sufficiente anticipo e verificare gli eventuali sgravi fiscali e i vantaggi a livello di tasso di interesse presso le banche.
Sul mercato vi sono diversi tipi di materiali isolanti utilizzabili nei sistemi di isolamento termico attraverso l'esterno. La produzione dei materiali isolanti richiede quantità di energia diverse, per tutti però vale la stessa regola : la quantità di CO2 e di energia necessaria o generata per la produzione è compensata in breve tempo dai risparmi di CO2 e di energia ottenuti grazie all'effetto di isolamento termico (vedere il grafico per la CO2). Nel caso dell'isolante PSE (polistirene espanso), le emissioni di CO2 legate alla produzione vengono compensate molto rapidamente ; lo stesso vale per il PIR (poliisocianurato) e la lana di roccia. Dato che il legno a partire della sua fase di crescita assorbe più CO2 di quella prodotta per la fabbricazione dell'isolante, i pannelli in fibra di legno tenero (FBT) sono particolarmente rispettosi dell'ambiente.
E poiché tutti i materiali isolanti permettono di ridurre le emissioni di CO2 e di risparmiare energia, i committenti possono scegliere il materiale isolante in funzione delle esigenze tecniche e delle singole richieste, afferma Oliver Hartmann, responsabile prodotto facciate di Sto : « I pannelli FBT offrono vantaggi a livello ecologico, mentre il PIR è particolarmente indicato dove gli spazi sono limitati. Se la protezione antincendio è al centro dell'attenzione, la lana di roccia rappresenta la prima scelta per l'isolante; al contrario, dove è la redditività a giocare un ruolo primario è meglio optare per il PSE classico ».
Vi sono anche differenze tra gli altri materiali che compongono il sistema di isolamento.
Se la protezione dell'ambiente è la vostra priorità, la linea di prodotti AimS®, ad esempio, è basata in gran parte su una materia prima rinnovabile, l'olio di pino; esso è disponibile in grandi quantità e permette di risparmiare una notevole percentuale di CO2 grazie alla sostituzione parziale di leganti sintetici.
Riassumendo, oltre al risparmio di energia, di costi di riscaldamento e di CO2, l'isolamento della facciata rappresenta una misura proattiva duratura che contribuisce a mantenere e addirittura migliorare il valore dell'immobile e che mostra i suoi frutti nel corso del tempo.
Autore: Lena Windler, MSc Scienze Ambientali ETH ; esperta nello sviluppo sostenibile e nella riqualificazione energetica degli edifici